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 Gli occhi:
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Come riconoscerla La pelle opaca si presenta leggermente spessa e impura nella fascia centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece meno untuosa sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare .Sulla fronte, naso e mento (zona a T del viso) si nota qualche follicolo dilatato (pori) e la pelle in queste sedi può presentarsi leggermente untuosa con punti neri più o meno visibili. E’ consigliabile quindi almeno una volta la settimana procedere con una pulizia profonda della zona a T utilizzando la crema esfoliante. Come trattarla Mattina Pulizia del viso: Gel detergente alla Viola tricolor Trattamento 1) Jalus fluido base(da applicare su tutto il viso) 2) Crema all’Acido Glicolico 12% (su tutto il viso) Sera Pulizia del viso: Gel detergente alla Viola tricolor Trattamento: Fluido A.H.A. (da applicare su tutto il viso escludendo la zona a T) Coadiuvanti: Brufocrema(con cicli di applicazione di un mese (ogni 2-3 mesi) in presenza di punti neri sulla zona T del viso In caso di impurità applicare anche giornalmente solo sui brufoli ) Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare solo sulla zona T del viso 1–2 volte / sett.)  |
E’ una pelle di natura più untuosa , resistente e spessa, con un sistema pilifero molto più sviluppato rispetto a quello femminile . La presenza di abbondanti ghiandole sebacee nella zona mediana del viso rende i pori dei follicoli pilosebacei più visibli mettendo in risalto maggiormente impurità come punti neri e comendoni La rasatura giornaliera sia con sapone da barba che con rasoio elettrico può causare un’aggressione importante tanto da modificare le caratteristiche del film idrolipidico di superficie rendendo la pelle irritata e secca. Come trattarla Mattino Rasatura del viso: Gel-crema per rasatura al Calicanto Trattamento dopo rasatura : 1) Jalus Man (da applicare su tutto il viso) 2) Crema alla Shorea (sulle zonee secche e irritatate dalla rasatura ) in alternativa ai punti 1 e 2 : 1) Balsamo dopo-barba al Calicanto Sera Pulizia del viso: 1) Gel detergente all’Aloe e azulene Trattamento : 2) Crema antirughe fitosomi Ginseng (da applicare su tutto il viso escludendo la zona a T) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare solo sulla zona T del viso 2 volte/ sett.) Crema abbronzante senza sole (da applicare la sera dopo la pulizia del viso)  |
 Pelle secca:
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Detergenza: 1) Bagno crema al Burro di Karitè disponibile con diverse profumazioni per una detersione eudermica , non schiumogena, emolliente e delicata indicato anche sotto la doccia Trattamento: 2) Crema fluida per il corpo al Burro di Karitè disponibile in diverse profumazioni. Si applica sulle gambe e sul corpo con massaggio dopo aver deterso e ben pulito la zona di pelle interessata Coadiuvanti Trattamento: Crema all’acido glicolico 12% solo nel caso di pelle particolarmente secca e desquamante agli arti inferiori (a grattuggia) e peli incarniti (follicolite) Crema esfoliante alle Mandorle da massaggiare almeno 1 volta alla settimana su tutto il corpo prima del Bagno o della Doccia  |
 Pelle normale:
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Come riconoscerla La pelle normale tendente al secco si presenta normale nella fascia centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece secca sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare .Sulla fronte, naso e mento (zona a T del viso) si nota qualche follicolo dilatato (pori) e la pelle in queste sedi può presentare punti neri più o meno visibili. E’ consigliabile quindi almeno una volta la settimana procedere con una pulizia profonda della zona a T utilizzando la crema esfoliante. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente ale Mandorle 2) Tonico alle Mucillagini Trattamento estivo: 1) Jalus fluido base (da applicare su tutto il viso) 2) Crema alla Shorea (su tutto il viso escludendo la zona a T) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alle Mucillagini Trattamento: Crema antirughe alla Rosa rubiginosa (da applicare su tutto il viso escludendo la zona a T) Coadiuvanti: Brufocrema (con cicli di applicazione di un mese (ogni 2-3 mesi) in presenza di punti neri sulla zona T del viso In caso di impurità applicare anche giornalmente solo sui brufoli ) Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare solo sulla zona T del viso 1–2 volte / sett.)  |
Come riconoscerla La pelle normale tendente al secco si presenta normale nella fascia centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece secca sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare .Sulla fronte, naso e mento (zona a T del viso) si nota qualche follicolo dilatato (pori) e la pelle in queste sedi può presentare punti neri più o meno visibili. E’ consigliabile quindi almeno una volta la settimana procedere con una pulizia profonda della zona a T utilizzando la crema esfoliante. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente ale Mandorle 2) Tonico alle Mucillagini Trattamento estivo: 1) Jalus fluido base (da applicare su tutto il viso) 2) Crema alla Shorea (su tutto il viso escludendo la zona a T) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente ale Mandorle 2) Tonico alle Mucillagini Trattamento: Crema antirughe alla Rosa rubiginosa (da applicare su tutto il viso escludendo la zona a T) Coadiuvanti: Brufocrema (con cicli di applicazione di un mese (ogni 2-3 mesi) in presenza di punti neri sulla zona T del viso In caso di impurità applicare anche giornalmente solo sui brufoli ) Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare solo sulla zona T del viso 1–2 volte / sett.)  |
Come riconoscerla La pelle normale tendente al misto si presenta leggermente lucida nella fascia centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece meno untuosa sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare .Sulla fronte, naso e mento (zona a T del viso) si nota qualche follicolo dilatato (pori) e la pelle in queste sedi può presentarsi leggermente untuosa con punti neri più o meno visibili. E’ consigliabile quindi almeno una volta la settimana procedere con una pulizia profonda della zona a T utilizzando la crema esfoliante. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alle Mucillagini
Trattamento estivo: 1) Jalus fluido base (da applicare su tutto il viso) 2) Crema all’Alchemilla (su tutto il viso escludendo la zona a T) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alle Mucillagini Trattamento: Crema antirughe fitosomi Ginseng (da applicare su tutto il viso escludendo la zona a T) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare solo sulla zona T del viso 2 volte/ sett.)  |
Come riconoscerla La pelle normale tendente al misto si presenta leggermente lucida nella fascia centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece meno untuosa sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare .Sulla fronte, naso e mento (zona a T del viso) si nota qualche follicolo dilatato (pori) e la pelle in queste sedi può presentarsi leggermente untuosa con punti neri più o meno visibili. E’ consigliabile quindi almeno una volta la settimana procedere con una pulizia profonda della zona a T utilizzando la crema esfoliante. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente ale Mandorle 2) Tonico alle Mucillagini Trattamento : 1) Jalus fluido base (da applicare su tutto il viso) 2) Crema all’Alchemilla (su tutto il viso escludendo la zona a T) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alle Mucillagini Trattamento: Crema ai fitosomi Ginseng (da applicare su tutto il viso escludendo la zona a T) Coadiuvanti: Brufocrema (con cicli di applicazione di un mese (ogni 2-3 mesi) in presenza di punti neri sulla zona T del viso In caso di impurità applicare anche giornalmente solo sui brufoli ) Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare solo sulla zona T del viso 1–2 volte / sett.)  |
Come riconoscerla La pelle si presenta lucida nella zona centrale del viso (fronte, naso e mento), con pori dilatati sulle sulle zone ai lati del naso e sulle guance dove maggiormente sono concentrate le ghiandole sebacee. E’ più scarsa di sebo ai lati del viso compresa la zona perioculare. Sulla fronte, naso e mento si notano alcuni comedoni ( punti neri), follicoli dilatati (pori) e la pelle in queste sedi può risultare anche untuosa. Mattino Pulizia del viso: Gel detergente alla Viola tricolor Trattamento: 1) No-Pori Gel da applicare su tutto il viso 2) Crema all’Alchemilla Stendere solo solo sulle zone di pelle a tendenza secca come le guance . Evitare la zona T del viso Sera Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla Viola tricolor 2) Tonico alla Viola tricolor Trattamento: No-Pori Crema
Coadiuvanti: Brufocrema da utlizzare la sera in alternativa alla No-Pori crema in caso di comedoni e punti neri Crema esfoliante alle Mandorle da massaggiare sulla zona T del viso 1-2 volte/sett. Maschera all’Argilla e Propolis da utilizzare al bisogno almeno 2 volte/settimana  |
 Pelle mista:
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Come riconoscerla La pelle risulta molto sensibile e reagisce immediatamente a stimoli di diversa natura come fattori emozionali, sbalzi di temperatura caldo-freddo, pasti abbondanti, bevande calde, alcolici ecc, con vampate e rossori diffusi che interessano principalmente le guance. L’arrossamento è dovuto alla dilatazione dei piccoli vasellini superficiali (venule post-capillari) che si intrecciano sulle gote e sono visibili solo con la lente d’ingrandimento. In queste zone la pelle è spesso fragile e secca ma può essere anche grassa con naso, fronte e mento lucidi. Con il tempo soprattutto se ci si espone a fattori aggravanti come la luce solare senza un’adeguata protezione, la dilatazione dei vasellini può risultare permanente e trasformarsi in teleangectasie. Come trattarla in primavera/estate Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al Mirtillotrattamento giorno 1) Ruscogel fluido ( da applicare su tutto il viso) 2) Crema protettiva al Rusco (da applicare su tutto il viso) Comportamento al Sole: 3) Baby carota crema protezione totale da applicare sopra gli altri prodotti sulle zone di pelle soggette ad arrossamenti Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al MirtilloTrattamento notte : 1) Ruscogel fluido2) Crema Aloe e azulene 3) Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare sulla zona T del viso ( fronte-naso-mento) 1 volta/sett. escludendo le zone di pelle con capillari visibili )  |
Come riconoscerla Sono molte le persone divenute intolleranti ad alcuni ingredienti dei cosmetici in particolare ai profumi e conservanti. I motivi di questa sensibilizzazione sono diversi e un’indagine accurata può farla solo il medico con il test allergologico. Le manifestazioni tipiche della pelle allergica sono: estrema secchezza, prurito, rossore diffuso con sensazione dolente di bruciore e calore. Sul volto si ha l’impressione che la pelle “tira” e che si fa “sentire”. Le persone che manifestano questi sintomi spesso presentano una storia di allergia di base come la rinite, l’asma allergica e la congiuntivite. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva 2) Tonico per pelle reattivaTrattamento: 3) Jalus (da applicare su tutto il viso anche sulle zone più grasse 4) Crema per pelle reattiva (da applicare sulle zone più secche del viso come le guance evitando la T-Zone) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva 2) Tonico per pelle reattivaTrattamento: 3) Crema per pelle reattiva da applicare sulle zone più secche del viso come le guance evitando la T-Zone Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle da massaggiare sulla zona T del viso 1-2 volte/sett.  |
Come riconoscerla La pelle mista che tende al grasso si presenta lucida e untuosa nella zona centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece scarsa di sebo sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare. Sulla fronte, naso e mento si notano comedoni (punti bianchi e punti neri), follicoli dilatati (pori) e la pelle in queste sedi risulta anche untuosa. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla vila tricolor 2) Tonico alla Viola tricolorTrattamento: 1) Sebobaseda applicare su tutto il viso anche sulle zone più grasse 2) Crema all’Alchemilla solo sulle zone secche del viso. Non applicare sulla T-zone Sera Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla vila tricolor 2) Tonico alla Viola tricolorTrattamento: 1) Sebobaseda applicare su tutto il viso anche sulle zone più grasse Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle da massaggiare sulla zona T del viso –1-2 volte/sett. Maschera all’Argilla e Propolisda utlizzare al bisogno almeno 1-2 volta/settimana nel periodo estivo  |
Come riconoscerla La pelle mista che tende al grasso si presenta lucida e untuosa nella zona centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece scarsa di sebo sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare. Sulla fronte, naso e mento si notano comedoni (punti bianchi e punti neri), follicoli dilatati (pori) e la pelle in queste sedi risulta anche untuosa. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla viola tricolor 2) Tonico alla Viola tricolor Trattamento: 1) Jalus Kalma da applicare giornalmente su tutto il viso anche sulle zone più grasse 2) Crema solare viso alla carota oil-free Solo in caso di esposizione a sole . Apllicare sulle zone del viso più delicate e maggiormente esposte alla luce solare Sera Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla viola tricolor 2) Tonico alla Viola tricolorTrattamento: 1) Jalus Kalma (da applicare giornalmente su tutto il viso anche sulle zone più grasse) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare sulla zona T del viso –1-2 volte/sett. ) Maschera all’Argilla e Propolis (da utlizzare al bisogno almeno 1-2 volta/settimana nel periodo estivo)  |
La pelle mista-grassa impura nel periodo estivo La pelle mista che tende al grasso si presenta lucida e untuosa nella zona centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece scarsa di sebo sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare. Sulla fronte, naso e mento si notano comedoni (punti bianchi e punti neri), follicoli dilatati (pori) e la pelle in queste sedi risulta anche untuosa. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla viola tricolor 2) Tonico alla Viola tricolor Trattamento: 1) Jalus Kalma da applicare giornalmente su tutto il viso anche sulle zone più grasse 2) Crema solare viso alla carota oil-free Solo in caso di esposizione a sole . Apllicare sulle zone del viso più delicate e maggiormente esposte alla luce solare Sera Pulizia del viso: 1) 1) Gel detergente alla viola tricolor 2) Tonico alla Viola tricolorTrattamento: 1) Brufocrema da applicare su tutto il viso anche sulle zone più grasse Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle da massaggiare sulla zona T del viso –1-2 volte/sett. Maschera all’Argilla e Propolis da utlizzare al bisogno almeno 1-2 volta/settimana nel periodo estivo  |
Come riconoscerla La pelle mista che tende al grasso si presenta lucida e untuosa nella zona centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece scarsa di sebo sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare. Sulla fronte, naso e mento si notano comedoni (punti bianchi e punti neri), follicoli dilatati (pori) e la pelle in queste sedi risulta anche untuosa. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla viola tricolor 2) Tonico alla Viola tricolor Trattamento: 1) Jalus (da applicare su tutto il viso anche sulle zone più grasse) 2) Crema all’Alchemilla (solo sulle zone secche del viso. No sulla T-zone ) Sera Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla viola tricolor 2) Tonico alla Viola tricolorTrattamento: 1) Jalus (da applicare su tutto il viso anche sulle zone più grasse) Coadiuvanti: Brufocrema (da applicare sulle zone di pelle con punti neri persistenti e brufoli es. naso-mento proseguire il trattamento per 1-2 mesi e sospendere nel periodo estivo) Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare sulla zona T del viso –1-2 volte/sett.) Maschera all’Argilla e Propolis (da utlizzare al bisogno almeno 1-2 volta/settimana nel periodo estivo)  |
 Pelle sensibile:
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Come riconoscerla La pelle sensibile-mista si presenta leggermente lucida nella fascia centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece meno untuosa sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare dove si arrossa facilmente se esposta ai raggi solari o agli sbalzi di temperatura. Sulla fronte, naso e mento (zona a T del viso) si nota qualche follicolo dilatato (pori) e la pelle in queste sedi può presentarsi leggermente untuosa con punti neri più o meno visibili. E’ consigliabile quindi almeno una volta la settimana procedere con una pulizia profonda della zona a T utilizzando la crema esfoliante. Come trattarla M a t t i n o Pulizia del viso : 1) Gel detergente all’Aloe e Azulene 2) Tonico all’Azulene Trattamento estivo: 1) Jalus fluido base da applicare su tutto il viso 2) Crema all’Aloe a Azulene su tutto il viso escludendo la zona a T 3) Baby carota ( solo nel periodo estivo) da applicare un velo sottile sopra agli altri prodotti solo sulle zone di pelle del viso dove si sviluppano maggiormente gli arrossamenti dovuti all’esposizione al sole tipo guance, zigomi, naso S e r a Pulizia del viso: 1) Gel detergente all’Aloe e Azulene 2) Tonico all’Azulene Trattamento : 1) Jalus fluido base da applicare su tutto il viso escludendo la zona a T Coadiuvanti : Crema esfoliante alle Mandorle da massaggiare solo sulla zona T del viso 1volta/ sett. escludendo le zone di pelle con capillari visibili  |
Come riconoscerla
La pelle sensibile-grassa si presenta con pori dilatati e lucida nella fascia centrale del viso (fronte, naso e mento), dove sono concentrate fisiologicamente le ghiandole sebacee. E’ invece meno untuosa sulle guance e ai lati del viso compresa la zona perioculare dove si arrossa facilmente se esposta ai raggi solari o agli sbalzi di temperatura. Sulla fronte, naso e mento (zona a T del viso) si nota qualche follicolo dilatato (pori) e la pelle in queste sedi può presentarsi leggermente untuosa con punti neri più o meno visibili. E’ consigliabile quindi almeno una volta la settimana procedere con una pulizia profonda della zona a T utilizzando la crema esfoliante.
Come trattarla
M a t t i n o
Pulizia del viso: 1) Gel detergente all’Aloe e Azulene 2) Tonico all’Azulene
Trattamento : 1) Ruscogel fluido base (da applicare su tutto il viso) 2) Crema alla viola tricolor (solo sulla zona T)
S e r a
Pulizia del viso: 1) Gel detergente all’Aloe e Azulene 2) Tonico all’Azulene
Trattamento: 1) Ruscogel fluido base (da applicare su tutto il viso escludendo la zona a T)
Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare solo sulla zona T del viso 1volta/ sett. escludendo le zone di pelle con capillari visibili )  |
Come riconoscerla La pelle sensibile risulta più reattiva, sottile e con meno difese nei confronti dagli agenti esterni (sbalzi di temperatura, vento, sole, ecc.). E’ più facile agli arrossamenti e spesso è caratterizzata da sensazioni di bruciore e prurito. Anche sostanze altrimenti innocue possono darle dei problemi come prurito, secchezza, rossore e desquamazione. M a t t i n o Pulizia del viso: 1) Latte detergente all’Aloe e azulene 2) Tonico all’Azulene Trattamento : 1) Jalus Kalma fluido antiossidante ( su tutto il viso) 2) Crema all’Aloe e azulene ( evitare la zona T del viso se grassa e soggetta a punti neri ) 3) Baby carota (solo nel periodo estivo) si applica un velo sottile di Baby carota sopra agli altri prodotti sulle zone di pelle del viso dove si sviluppano maggiormente gli arrossamenti dovuti all’esposizione al sole tipo guance, zigomi, naso S e r a Pulizia del viso: 1) Latte detergente all’Aloe e azulene 2) Tonico all’Azulene Trattamento : 1) Crema all’Aloe e azulene (evitare la zona T del viso se grassa e soggetta a punti neri )  |
Come riconoscerla La pelle risulta molto sensibile e reagisce immediatamente a stimoli di diversa natura come fattori emozionali, sbalzi di temperatura caldo-freddo, pasti abbondanti, bevande calde, alcolici ecc, con vampate e rossori diffusi che interessano principalmente le guance. L’arrossamento è dovuto alla dilatazione dei piccoli vasellini superficiali (venule post-capillari) che si intrecciano sulle gote e sono visibili solo con la lente d’ingrandimento. In queste zone la pelle è spesso fragile e secca ma può essere anche grassa con naso, fronte e mento lucidi. Possono coesistere anche impurità come punti neri e brufoli che si rendono più evidenti nella fase pre-mestruale del ciclo. Con il tempo soprattutto se ci si espone a fattori aggravanti come la luce solare senza un’adeguata protezione, la dilatazione dei vasellini può risultare permanente e trasformarsi in teleangectasie. Come trattarla M a t t i n o Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al Mirtillo
trattamento giorno 1) Ruscogel fluido ( da applicare su tutto il viso) 2) Crema protettiva al Rusco (da applicare su tutto il viso) Comportamento al Sole: 3) Baby carota crema protezione totale da applicare sopra gli altri prodotti sulle zone di pelle soggette ad arrossamenti S e r a Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al MirtilloTrattamento notte : 1) Ruscogel fluido 2) Brufocrema ( da applicare solo sul brufolo o sulle zone di pelle soggette ad impurità come punti neri e comedoni evitando le zone di pelle soggette a couperose)  |
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Come riconoscerla La pelle risulta molto sensibile e reagisce immediatamente a stimoli di diversa natura come fattori emozionali, sbalzi di temperatura caldo-freddo, pasti abbondanti, bevande calde, alcolici ecc, con vampate e rossori diffusi che interessano principalmente le guance. L’arrossamento è dovuto alla dilatazione dei piccoli vasellini superficiali (venule post-capillari) che si intrecciano sulle gote e sono visibili solo con la lente d’ingrandimento. In queste zone la pelle è spesso fragile e secca ma può essere anche grassa con naso, fronte e mento lucidi. Possono coesistere anche impurità come punti neri e brufoli che si rendono più evidenti nella fase pre-mestruale del ciclo. Con il tempo soprattutto se ci si espone a fattori aggravanti come la luce solare senza un’adeguata protezione, la dilatazione dei vasellini può risultare permanente e trasformarsi in teleangectasie. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al Mirtillotrattamento giorno 1) Ruscogel fluido ( da applicare su tutto il viso) 2) Crema protettiva al Rusco (da applicare su tutto il viso) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al MirtilloTrattamento notte: 1) Ruscogel fluido 2) Brufocrema (da applicare solo sul brufolo o sulle zone di pelle soggette ad impurità come punti neri e comedoni evitando le zone di pelle soggette a couperose)  |
 Pelle con couperose:
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Come riconoscerla La pelle risulta molto sensibile e reagisce immediatamente a stimoli di diversa natura come fattori emozionali, sbalzi di temperatura caldo-freddo, pasti abbondanti, bevande calde, alcolici ecc, con vampate e rossori diffusi che interessano principalmente le guance. L’arrossamento è dovuto alla dilatazione dei piccoli vasellini superficiali (venule post-capillari) che si intrecciano sulle gote e sono visibili solo con la lente d’ingrandimento. In queste zone la pelle è spesso fragile e secca ma può essere anche grassa con naso, fronte e mento lucidi. Con il tempo soprattutto se ci si espone a fattori aggravanti come la luce solare senza un’adeguata protezione, la dilatazione dei vasellini può risultare permanente e trasformarsi in teleangectasie. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al MirtilloTrattamento: 1) Ruscogel fluido 3) Baby carota - crema schermo totale (sulle guance e naso) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al Mirtillo Trattamento: 1) Ruscogel fluido 2) Crema all’Ippocastano |
Come riconoscerla La pelle risulta molto sensibile e reagisce immediatamente a stimoli di diversa natura come fattori emozionali, sbalzi di temperatura caldo-freddo, pasti abbondanti, bevande calde, alcolici ecc, con vampate e rossori diffusi che interessano principalmente le guance. L’arrossamento è dovuto alla dilatazione dei piccoli vasellini superficiali (venule post-capillari) che si intrecciano sulle gote e sono visibili solo con la lente d’ingrandimento. In queste zone la pelle è spesso fragile e secca ma può essere anche grassa con naso, fronte e mento lucidi. Con il tempo soprattutto se ci si espone a fattori aggravanti come la luce solare senza un’adeguata protezione, la dilatazione dei vasellini può risultare permanente e trasformarsi in teleangectasie. Come trattarla in primavera/estate Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al Mirtillotrattamento giorno 1) Ruscogel fluido ( da applicare su tutto il viso) 2) Crema protettiva al Rusco (da applicare su tutto il viso) Comportamento al Sole: 3) Baby carota crema protezione totale da applicare sopra gli altri prodotti sulle zone di pelle soggette ad arrossamenti Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Mirtillo 2) Tonico al MirtilloTrattamento notte: 1) Ruscogel fluido 2) Crema Aloe e azulene 3) Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare sulla zona T del viso ( fronte-naso-mento) 1 volta/sett. escludendo le zone di pelle con capillari visibili )  |
Come riconoscerla La pelle risulta molto sensibile e reagisce immediatamente a stimoli di diversa natura come fattori emozionali, sbalzi di temperatura caldo-freddo, pasti abbondanti, bevande calde, alcolici ecc, con vampate e rossori diffusi che interessano principalmente le guance. L’arrossamento è dovuto alla dilatazione dei piccoli vasellini superficiali (venule post-capillari) che si intrecciano sulle gote e sono visibili solo con la lente d’ingrandimento. Con il tempo soprattutto se ci si espone a fattori aggravanti come la luce solare senza un’adeguata protezione, la dilatazione dei vasellini può risultare permanente e trasformarsi in teleangectasie. Come trattarla in primavera/estate Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente al’Hamamelis 2) T onico all’Hamamelistrattamento giorno 1) Ruscogel fluido da applicare su tutto il viso come fluido base giorno Comportamento al Sole: Baby carota crema protezione totale da utilizzare in sostituzione della crema protettiva al Rusco nel periodo estivo o in caso di esposizione diretta al sole Sera Pulizia del viso: ) Latte detergente al’Hamamelis 2) T onico all’HamamelisTrattamento notte : 1) Ruscogel fluido da applicare su tutto il viso 2) Crema all’Ippocastano da stendere con lieve massaggo sulla pelle dopo Ruscogel  |
Come riconoscerla La pelle risulta molto sensibile e reagisce immediatamente a stimoli di diversa natura come fattori emozionali, sbalzi di temperatura caldo-freddo, pasti abbondanti, bevande calde, alcolici ecc, con vampate e rossori diffusi che interessano principalmente le guance. L’arrossamento è dovuto alla dilatazione dei piccoli vasellini superficiali (venule post-capillari) che si intrecciano sulle gote e sono visibili solo con la lente d’ingrandimento. In queste zone la pelle è spesso fragile e secca ma può essere anche grassa con naso, fronte e mento lucidi. Con il tempo soprattutto se ci si espone a fattori aggravanti come la luce solare senza un’adeguata protezione, la dilatazione dei vasellini può risultare permanente e trasformarsi in teleangectasie. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente all’Hamamelis 2) Tonico all’HamamelisTrattamento: 1) Ruscogel fluido da applicare su tutto il viso 2) Crema all’Ippocastano da applicare su tutto il viso 3) Pomata alla Calendula in alternativa alla crema per una maggiore protezione durante l’inverno Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente all’Hamamelis 2) Tonico all’HamamelisTrattamento: 1) Ruscogel fluido da applicare su tutto il viso 2) Crema all’Ippocastano da applicare su tutto il viso  |
 Pelle problematica:
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Come riconoscerla In certe condizioni alcune pelli grasse se trattate con cosmetici non adatti reagisco in modo anomalo diventando disidratate e aride in superficie. Quando una pelle si presenta secca e disidratata in superficie ma nel contempo grassa con pori dilatati al di sotto di essa, siamo in presenza di una pelle cosidetta “asfittica”. La pelle asfittica è uno stato di sofferenza cutanea che interessa la pelle grassa quando viene trattata con cosmetici non adatti (es. creme troppo grasse). L’eccesso di grasso comporta una reazione anomala da parte della pelle che reagisce disidratandosi e desquamandosi in superficie. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla Rosa centifolia 2) Tonico alla Rosa centifoliaTrattamento: 1) Jalus fluido base da applicare su tutto il viso Sera Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla Rosa centifolia 2) Tonico alla Rosa centifoliaTrattamento: 1) Jalus fluido base da applicare su tutto il viso Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle da massaggiare sulla zona T del viso 1 volta/ sett. Maschera all’Argilla e Propolis da utlizzare al bisogno almeno 1 volta/ settimana  |
Come riconoscerla Sono molte le persone divenute intolleranti ad alcuni ingredienti dei cosmetici in particolare ai profumi e conservanti. I motivi di questa sensibilizzazione sono diversi e un’indagine accurata può farla solo il medico con il test allergologico. Le manifestazioni tipiche della pelle allergica sono: estrema secchezza, prurito, rossore diffuso con sensazione dolente di bruciore e calore. Sul volto si ha l’impressione che la pelle “tira” e che si fa “sentire”. Le persone che manifestano questi sintomi spesso presentano una storia di allergia di base come la rinite, l’asma allergica e la congiuntivite. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva 2) Tonico per pelle reattivaTrattamento: 1) Jalus ( da applicare su tutto il viso) 2) Crema idratante per pelle reattiva ( in caso di pelle mista e mista –grassa evitare di applicare la crema sulla zona T del viso) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva
2) Tonico per pelle reattivaTrattamento: Crema idratante per pelle reattiva Coadiuvanti: In presenza di arrosamento e forte prurito, al posto della crema nutriente consigliamo la nostra “ Pasta all’acqua e ossido di Zinco”  |
Come riconoscerla Sono molte le persone divenute intolleranti ad alcuni ingredienti dei cosmetici in particolare ai profumi e conservanti. I motivi di questa sensibilizzazione sono diversi e un’indagine accurata può farla solo il medico con il test allergologico. Le manifestazioni tipiche della pelle allergica sono: estrema secchezza, prurito, rossore diffuso con sensazione dolente di bruciore e calore. Sul volto si ha l’impressione che la pelle “tira” e che si fa “sentire”. Le persone che manifestano questi sintomi spesso presentano una storia di allergia di base come la rinite, l’asma allergica e la congiuntivite. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva 2) Tonico per pelle reattivaTrattamento: 1) Jalus ( da applicare su tutto il viso) 2) Crema idratante per pelle reattiva ( da applicare solo sulle zone secche del viso evitando la zona T) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva 2) Tonico per pelle reattivaTrattamento : Crema idratante per pelle reattiva Coadiuvanti: In presenza di arrosamento e forte prurito, al posto della crema nutriente consigliamo la nostra “ Pasta all’acqua e ossido di Zinco”  |
Come riconoscerla Sono molte le persone divenute intolleranti ad alcuni ingredienti dei cosmetici in particolare ai profumi e conservanti. I motivi di questa sensibilizzazione sono diversi e un’indagine accurata può farla solo il medico con il test allergologico. Le manifestazioni tipiche della pelle allergica sono: estrema secchezza, prurito, rossore diffuso con sensazione dolente di bruciore e calore. Sul volto si ha l’impressione che la pelle “tira” e che si fa “sentire”. Le persone che manifestano questi sintomi spesso presentano una storia di allergia di base come la rinite, l’asma allergica e la congiuntivite. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva 2) Tonico per pelle reattivaTrattamento: 1) Jalus da applicare su tutto il viso Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva 2) Tonico per pelle reattivaTrattamento : Crema idratante per pelle reattiva evitare la zone T del viso Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle da massaggiare sulla zona T del viso 1-2 volte/sett. In presenza di arrosamento e forte prurito, al posto della crema nutriente consigliamo la nostra “ Pasta all’acqua e ossido di Zinco”  |
Come riconoscerla Sono molte le persone con pelle atopica che risultano intolleranti ad alcuni ingredienti dei cosmetici in particolare ai profumi e conservanti. I motivi di questa sensibilizzazione sono diversi e un’indagine accurata può farla solo il medico con il test allergologico. Le manifestazioni tipiche della pelle atopica sono: estrema secchezza, prurito, rossore diffuso con sensazione dolente di bruciore e calore. Sul volto si ha l’impressione che la pelle “tira” e che si fa “sentire”. Le persone che manifestano questi sintomi spesso presentano una storia di atopia dall’infanzia con rinite, l’asma allergica e la congiuntivite. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva 2) Tonico per pelle reattivaTrattamento: 1) Jalus ( da applicare su tutto il viso) 2) Crema idratante per pelle reattiva ( in caso di pelle mista e mista –grassa evitare di applicare la crema sulla zona T del viso) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente per pelle reattiva 2) Tonico per pelle reattivaTrattamento : Pasta all’acqua e ossido di Zinco |
Come riconoscerla Ai lati del naso, sulle sopracciglia, orecchie e attaccatura dei capelli possono apparire in soggetti predisposti macchie arrossate ricoperte da squame cornee che spesso vengono confuse con uno stato di disidratazione della pelle. In realtà la cute non è secca ma sensibile e la desquamazione è determinata da uno stato irritativo che spesso coinvolge anche il cuoio capelluto che prude e presenta forfora. Non si conoscono gli esatti motivi della comparsa di queste macchie ma sicuramente uno squilibrio della flora cutanea e un’alterazione del sebo dovuto a stress psicofisico sembrano la causa principale della loro comparsa. Trattamento urto Pulizia del viso: Detergente Viso-capelli alla Malva ( lasciare in posa alcuni minuti e r risciacquare con acqua tiepida , non superare le 3 applicazioni alla settimana) Trattamento: Psogel-gel lenitivo ( da applicare giornalmente sulla pelle arossata) Trattamento quotidiano Pulizia del viso: Olio detergente idrofila alla Calendula (da risciacquare con acqua tiepida ) Trattamento: Psogel (da applicare giornalmente sulle zone arrossate) Pomata lenitiva ( in alternativa al Psogel per un’azione più emollinete e protettiva)  |
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 Pelle grassa:
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Come riconoscerla L’untuosità è costante: naso,fronte e mento appaiono lucidi e in più sono presenti pori dilatati , comedoni (punti neri) e qua e là sporadici brufoli. Nonostante l’untuosità è una pelle anche sensibile che può arrossarsi facilmente. Molte donne nel periodo che precede le mestruazioni vedono peggiorare le condizioni della propria pelle con comparsa di papule e brufoli soprattutto nelle zone basse del contorno del viso. Mattino Pulizia del viso: 1) Gel detergente alla Viola tricolor 2) Tonico al Propolis Trattamento : 1) Sebobase (da applicare su tutto il viso anche sulle zone più grasse) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Propolis 2) Tonico al Propolis Trattamento : 1) Brufocrema (con cicli di applicazione di un mese ogni 2-3 mesi sulla zona T del viso e al bisogno anche giornalmente su impurità come brufoli ) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare sul viso 1-2 volte / settimana) Maschera all’Argilla e Propolis (da usare al bisogno anche più volte alla settimana)  |
Come riconoscerla Untuosità e seborrea sono costanti: naso,fronte e mento appaiono sempre lucidi e in più sono presenti pori dilatati, comedoni (punti neri) e rilievi arrossati (papule) Nonostante l’untuosità è una pelle anche sensibile che può arrossarsi facilmente. Molte donne nel periodo che precede le mestruazioni vedono peggiorare le condizioni della propria pelle con comparsa di brufoli e arrossamenti soprattutto nelle zone basse del contorno del viso. Mattino Pulizia del viso: Latte detergente al Propolis (da risciacquare con acqua tiepida) Trattamento: 1) Prolis gel fluido (da applicare su tutto il viso) 2) Brufocrema (con cicli di applicazione di un mese ogni 2-3 mesi sulla zona T del viso e al bisogno anche giornalmente su impurità come comedoni e brufoli ) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente al Propolis 2) Tonico al Propolis Trattamento: 1) Prolis gel fluido (su tutto il viso) 2) Brufocrema (con cicli di applicazione di un mese ogni 2-3 mesi sulla zona T del viso e al bisogno anche giornalmente su impurità come brufoli ) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare sul viso 1-2 volte / settimana. Evitare le zone di pelle con capillari visibili ) Maschera all’Argilla e Propolis (da usare al bisogno anche più volte alla settimana)  |
 Pelle con rughe:
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Come riconoscerla Con l’avanzare dell’età la nostra pelle va incontro ad una progressiva involuzione senile che comporta una modificazione del tono e dell’elasticità cutanea con la comparsa delle prime rughe. A secondo della loro forma e localizzazione le rughe del viso possono essere classificate con nomi diversi come facciali lineari dovute alla contrazione dei muscoli mimici, facciali glifiche dovute all’accentuazione della normale pieghettatura cutanea, grinze che insorgono dalla posizione del viso quando si dorme, increspature le rughe tipiche delle persone anziane, pieghe naso-labiali i solchi tra naso e labbra più evidenti dalla mezza età ecc. Le cause della loro presenza sono da ricercarsi sia nel processo di invecchiamento cronologico (aging) che è caratteristico di ciascun individuo, sia nelle nostre abitudini e stile di vita in rapporto all’azione di fattori ambientali nocivi come l’esposizione alla luce solare, lampade UVA (photoaging), fumo di sigaretta ecc. che possono determinare un invecchiamento prematuro della nostra pelle con degradazione delle fibre elastiche e collageniche. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente alla Macadamia e Karitè 2) Tonico alle Mucillagini
Trattamento: 1) Jalus Plus 2) Crema antirughe al Ginkgo biloba (da applicare su tutto il viso) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente alla Macadamia e Karitè 2) Tonico alle MucillaginiTrattamento : 1) Jalus Plus (da applicare su tutto il viso) 2) Crema antirughe alla Rosa rubiginosa (da applicare su tutto il viso) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare sul viso almeno una volta/sett) Maschera nutriente al Burro di Karitè (da fare 1-2 volte/sett.)  |
Come riconoscerla Con l’avanzare dell’età la nostra pelle va incontro ad una progressiva involuzione senile che comporta una modificazione del tono e dell’elasticità cutanea con la comparsa delle prime rughe. A secondo della loro forma e localizzazione le rughe del viso possono essere classificate con nomi diversi come facciali lineari dovute alla contrazione dei muscoli mimici, facciali glifiche dovute all’accentuazione della normale pieghettatura cutanea, grinze che insorgono dalla posizione del viso quando si dorme, increspature le rughe tipiche delle persone anziane, pieghe naso-labiali i solchi tra naso e labbra più evidenti dalla mezza età ecc. Le cause della loro presenza sono da ricercarsi sia nel processo di invecchiamento cronologico (aging) che è caratteristico di ciascun individuo, sia nelle nostre abitudini e stile di vita in rapporto all’azione di fattori ambientali nocivi come l’esposizione alla luce solare, lampade UVA (photoaging), fumo di sigaretta ecc. che possono determinare un invecchiamento prematuro della nostra pelle con degradazione delle fibre elastiche e collageniche. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alla Rosa centifolia
Trattamento: 1) Jalus fluido base 2) Crema alle Ceramidi (da applicare su tutto il viso) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alla Rosa centifoliaTrattamento: 1) Jalus Plus (da applicare su tutto il viso) 2) Crema antirughe alla Rosa rubiginosa (da applicare su tutto il viso) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare sul viso almeno una volta/sett) Maschera nutriente al Burro di Karitè (da fare 1-2 volte/sett. nel periodo invernale)  |
Come riconoscerla Con l’avanzare dell’età la nostra pelle va incontro ad una progressiva involuzione senile che comporta una modificazione del tono e dell’elasticità cutanea con la comparsa delle prime rughe. A secondo della loro forma e localizzazione le rughe del viso possono essere classificate con nomi diversi come facciali lineari dovute alla contrazione dei muscoli mimici, facciali glifiche dovute all’accentuazione della normale pieghettatura cutanea, grinze che insorgono dalla posizione del viso quando si dorme, increspature le rughe tipiche delle persone anziane, pieghe naso-labiali i solchi tra naso e labbra più evidenti dalla mezza età ecc. Le cause della loro presenza sono da ricercarsi sia nel processo di invecchiamento cronologico (aging) che è caratteristico di ciascun individuo, sia nelle nostre abitudini e stile di vita in rapporto all’azione di fattori ambientali nocivi come l’esposizione alla luce solare, lampade UVA, fumo di sigaretta (photoaging) che possono determinare un invecchiamento prematuro della nostra pelle con degradazione delle fibre elastiche e collageniche. Sulla fronte, naso e mento (zona a T del viso) si nota anche qualche follicolo dilatato (pori) e la pelle in queste sedi può presentarsi leggermente untuosa con punti neri più o meno visibili. E’ consigliabile quindi almeno una volta la settimana procedere con una pulizia profonda della zona a T utilizzando la crema esfoliante. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alla Rosa centifoliaTrattamento: Crema ai Fitosomi di Ginseng (da applicare su tutto il viso) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alla Rosa centifoliaTrattamento: Jalus Plus (da applicare su tutto il viso) Coadiuvanti: Brufocrema (con cicli di applicazione di un mese ogni 2-3 mesi in presenza di punti neri sulla zona T del viso. In caso di impurità applicare anche giornalmente solo sui brufoli ) Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare solo sulla zona T del viso 1–2 volte / sett.)  |
Come riconoscerla Con l’avanzare dell’età la nostra pelle va incontro ad una progressiva involuzione senile che comporta una modificazione del tono e dell’elasticità cutanea con la comparsa delle prime rughe. A secondo della loro forma e localizzazione le rughe del viso possono essere classificate con nomi diversi come facciali lineari dovute alla contrazione dei muscoli mimici, facciali glifiche dovute all’accentuazione della normale pieghettatura cutanea, grinze che insorgono dalla posizione del viso quando si dorme, increspature le rughe tipiche delle persone anziane, pieghe naso-labiali i solchi tra naso e labbra più evidenti dalla mezza età ecc. Le cause della loro presenza sono da ricercarsi sia nel processo di invecchiamento cronologico (aging) che è caratteristico di ciascun individuo, sia nelle nostre abitudini e stile di vita in rapporto all’azione di fattori ambientali nocivi come l’esposizione alla luce solare, lampade UVA, fumo di sigaretta (photoaging) che possono determinare un invecchiamento prematuro della nostra pelle con degradazione delle fibre elastiche e collageniche. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alla Rosa centifoliaTrattamento: Crema ai Fitosomi di Ginseng (da applicare su tutto il viso) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alla Rosa centifoliaTrattamento: 1) Jalus PLus (da applicare su tutto il viso) 2) Crema ai Fitosomi di Ginseng (da applicare su tutto il viso) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare solo sulla zona T del viso 1–2 volte / sett.)  |
 L'acne:
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Come riconoscerla E’ una manifestazione tipica dell’età adolescenziale che interessa circa l’80% dei giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni. La pelle pre-acneica non mostra eccessiva untuosità ma risulta cosparsa di comedoni (punti bianchi e punti neri) di una certa importanza. Sono presenti anche piccoli rilievi arrossati (papule) e brufoli isolati(pustole) particolarmente persistenti sul naso, fronte e mento. Le ragazze con tendenza all’acne vedono peggiorare le proprie condizioni cutanee nel periodo che precede le mestruazioni. Con l’arrivo della stagione estiva c’è un miglioramento generale. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente alla Propolis 2) Tonico alla Propolis Trattamento primavera-estate: Brufocrema (su tutto il viso ) Trattamento autunno-inverno: Jalus fluido base (da applicare su tutto il viso) Brufocrema (su tutto il viso ) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente alla Propolis 2) Tonico alla Propolis Trattamento: Brufocrema (da apllicare su tutto il viso in doppio strato) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (sulla zona T del viso 1-2 volta alla settimana)  |
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Come riconoscerla La pelle postacneica ha subito negli anni dell’adolescenza l’insulto dell’acne che ha lasciato segni indelebili del suo passaggio. La pelle del viso si presenta irregolare e disomogenea sulle guance, con macchie violacee e cicatrici depresse dai bordi smussati e crateriformi. Continua la tendenza alla seborrea con comedoni (punti bianchi e punti neri) e qualche brufolo sporadico ma non si formano più lesioni di tipo acneico. Come trattarla Mattino Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alla Viola tricolor Trattamento estivo: Jalus (su tutto il viso ) Trattamento invernale: Crema all’Acido glicolico 10% (da applicare su tutto il viso) Sera Pulizia del viso: 1) Latte detergente alle Mandorle 2) Tonico alla Viola tricolorTrattamento: Fluido A.H.A (da applicare su tutto il viso) Coadiuvanti: Crema esfoliante alle Mandorle (da usare almeno 1volta alla settimana)  |
 Gli inestetismi del corpo:
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Come riconoscerla La predisposizione a sviluppare la cellulite è tipicamente femminile. Le cause sono legate al rallentamento che la circolazione sanguinea subisce nei minuscoli vasi capillari dei glutei e delle gambe per la presenza di una maggiore estensione laterale del bacino e dell’utero, che rende difficoltosa la circolazione sanguinea . Ne consegue un’alterazione negli scambi tra capillari e tessuto adiposo che nel tempo, attraverso una lenta opera di scompaginamento degli adipociti , porta alla formazione di noduli caratteristici di tessuto fibroso duro con accumulo di adipe a livello del tessuto connettivo e di ritenzione idrica nel derma e ipoderma. La formazione di questi cuscinetti imbottiti causata dalla cellulite determina sulla superficie cutanea forze di trazione con avvallamenti e rigonfiamenti ben localizzati in punti caratteristici del corpo come le cosce, i glutei, i fianchi , le ginocchia che fanno assumerte alla pelle il ben noto aspetto di “pelle a buccia d’arancia” e “pelle a materasso“. Il tipico aspetto iniziale della cellulite è legato a un colorito pallido tendente al violetto della pelle delle cosce. Progressivamente si formano depressioni a cratere ( pelle a materasso ) che rendono irregolare e ondulata la superficie epidermica. Il processo evolutivo prosegue con la comparsa di un colorito più grigiastro e le aree colpite divengono alla lunga fredde e doloranti alla palpazione. Esistono tre differenti forme di cellulite e sono: a) Cellulite compatta: E’ la forma più comune e anche più facile da trattare . Tende al massimo la pelle e si presenta come granulosa sotto le dita. Si manifesta essenzialmente a livello delle natiche , regione posteriore delle cosce e parte interna delle ginocchia. Predilige giovani donne dotate di buon tono muscolare e di struttura piuttosto pesante. b) Cellulite molle: Più frequente dopo i 35-40 anni è caratteristica di donne con muscolatura insufficiente che non hanno mai fatto sport o esercizio fisico. Si presenta come un tessuto molle gelatinoso che si sposta secondo le diverse posizioni del corpo. Se palpata da un effetto simile a quello del “sacchetto della corona del rosario” cioè si sentono tanti micro e macro-nodulini che fluttuano in un tessuto flaccido. c) Cellulite edematosa: Ha una consistenza pastosa, succulenta. E’ sempre associata ad una cattiva circolazione . Inizialmente da segni di pesantezza e tensione alle gambe e ai piedi cui negli anni si possono aggiungere segni sempre più marcati di insufficienza venosa. Sono soprattutto le gambe ad essere interessate da questo tipo di cellulite Come trattarla Mattino Trattamento: 2) Crema Cellite N (da applicare sulle zone soggette a tensione cellulitica ) Sera Trattamento: 1) Fiale alla Centella asiatica (da applicare con lieve massaggio su pelle detersa e ben pulita prima della crema ) 2) Crema Cellite N (da applicare giornalmente sulle zone soggette a tensione cellulitica dopo la fiala) Coadiuvanti Settimanali 1) Crema Fango (da applicare almeno 2 volte la settimana come una normale crema lasciandola agire tutta notte) e da togliere con la doccia del mattino) 1) Bagno d’Alghe (da farsi almeno 2 volte nell’arco della settimana) 2) Crema esfoliante alle Mandorle (da massaggiare sulle zone cellulitiche almeno 1 volta la settimana)  |
Smagliature rosa-rosse della giovane età Mattino Trattamento: 1) Crema antismagliature al Germe di grano da applicare con massaggio dopo aver deterso e ben pulito la zona di pelle interessata Sera Trattamento: 1) Oli antismagliature al Fieno greco da applicare con lieve massaggio su pelle detersa e ben pulita prima della crema ) 2) Crema antismagliature al Germe di grano (da applicare con massaggio) Coadiuvanti Settimanali 1) Crema Levigante alla farina di Mandorle (da massaggiare almeno 2 volte nell’arco della settimana) * * * Smagliature bianche di vecchia data Mattino Trattamento : 2) Crema all’acido glicolico 12% (da applicare con massaggio dopo aver deterso e ben pulito la zona di pelle interessata ) Sera Trattamento: 1) Gel fluido all’acido glicolico 20% (da applicare sulla smagliatura su pelle ben detersa ) Coadiuvanti Settimanali 1) Crema Levigante alla farina di Mandorle (da massaggiare almeno 2 volte nell’arco della settimana)  |
Come trattarla Mattino Trattamento: Crema Corporelle Dopo la pulizia stendere la crema massaggiando lievemente Sera Trattamento intensivo: Fitocell crema fluida urto da applicare con lieve massaggio su pelle detersa e ben pulita Coadiuvanti Trattamento: 1) Crema Fango da applicare almeno 2 volte la settimana come una normale crema lasciandola agire di notte. Detergere al mattino con la doccia 1) Bagno d’Alghe da farsi almeno 2 volte nell’arco della settimana  |
La predisposizione genetica, le abitudini sbagliate e uno stile di vita scorretto portano spesso nella stagione estiva alla sensazione di gambe pesanti e affaticate . La causa principali di questo disturbo è l’insufficienza venosa cioè la difficoltà che incontra il sangue venoso nel tragitto di ritorno verso il cuore .Alcuni estratti di piante si sono dimostrate utili per prevenire in qualità di coadiuvanti cosmetici l'insufficienza venosa sia agendo sulle pareti dei capillari tonificandole come il Mirtillo sia rinforzando l’azione di drenaggio e quindi riducendo la pesantezza delle gambe come l’Ippocastano Mattino Detergenza quotidiana: Bagno doccia all’Ippocastano Trattamento: Gel per gambe da applicare con lieve massaggio su pelle detersa e ben pulita Sera Detergenza quotidiana: Bagno doccia all’Ippocastano Trattamento: Crema fluida per gambe al Mirtillo da applicare con lieve massaggio su pelle detersa e ben pulita  |
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